ARSENALE

Enciclopedia dell' Arte Antica (1958)

di H. Kähler, G. Guidi

 

ARSENALE. - Con questo termine, di origine araba, in riferimento all'antichità, si sogliono definire non specificamente, come nelle lingue moderne, "i luoghi dove si fabbricano i navigli e tutto ciò che è necessario ad armarli e a guernirli", detti in greco νεώρια (neoria)(propriamente rimesse delle navi, più che officine come i moderni a.); ma più generalmente gli stabilimenti adibiti al deposito di materiale militare, destinato alla flotta o all'esercito (cfr. anche horreum, skeuothèke). Nel caso degli a., costruzioni puramente funzionali che assolvono, anzi, tutti ad un compito meramente pratico, la forma artistica passa, naturalmente, in seconda linea........

 

…… La parola latina corrispondente a neoria è navalia. È da notarsi come tanto la parola greca, quanto la latina siano usate più comunemente al plurale, precisamente per esprimere come l'a. consistesse di più elementi simili fra loro, di costruzioni omogenee. Si discute il significato esatto della parola textrina, usata in età arcaica romana, per significare i navalia; forse l'analogia fra la tessitura in legno delle carene e la tessitura delle stoffe suggerì l'uso del vocabolo esprimente l'arte e l'officina del tessitore anche per indicare l'a., e forse più specialmente quel reparto di esso destinato alla costruzione e riparazione delle navi. In ogni modo la parola textrina andò presto in disuso…………………

 

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